Considerazioni Componente Italiano CAE su Procedura di informazione e consultazione nel processo di fusione/acquisizione di Altran da parte di Capgemini

In queste ultime settimane il Comitato Aziendale Europeo di Altran è stato convocato a Parigi 2 volte per espletare il Processo di “Informazione e Consultazione” relativo all’ operazione di fusione/acquisizione da parte di Capgemini.

Dopo un lungo lavoro nella tarda serata di ieri il CAE ha prodotto un documento che ha consegnato alla Direzione Aziendale a Parigi con un proprio giudizio sull’operazione.
Il CAE si è così espresso:

8 voti a favore dell’ operazione
3 voti contrari
2 astenuti

Il documento che è possibile scaricare, contiene diverse riserve in particolare per quanto riguarda le possibili ripercussioni sul personale e quindi impatti sociali e occupazionali.

La mancanza di informazioni rispetto ai temi “sociali” ha portato i membri italiani ad astenersi non avendo ricevuto tutti gli elementi necessari ad esprimere un giudizio.

Di seguito uno stralcio del documento di “Considerazioni” del Componente Italiano al CAE della Filcams-Cgil, documento che è possibile scaricare e leggere per intero:

Ritengo che non si può procedere alla formulazione del parere completo in quanto le informazioni fornite dalla società, seppur dettagliate dal punto di vista economico, non contengono informazioni sociali e occupazionali con contenuto appropriato che consentano ai rappresentanti dei lavoratori di procedere a una valutazione approfondita dell’eventuale impatto. Non sono stati effettuati studi sulle conseguenze della fusione sui lavorator e non sono state fornite le informazioni minime relative alla conseguenze giuridiche, economiche e sociali per i lavoratori nonché le eventuali misure previste nei confronti nei confronti di questi ultimi.   Le informazioni fornite dalla società in merito alle conseguenze dell’imminente fusione sui lavoratori sono apparenti e non reali poiché i dati forniti non sono utili per valutare in modo approfondito l’impatto della fusione sui diritti dei lavoratori.

Tale comportamento appare in contrasto con il principio di leale cooperazione (art. 9 dir. 2009/38).

Per una valutazione completa sulle conseguenze dell’impatto andavano chiariti, almeno, a titolo esemplificativo, i seguenti aspetti:

  • Se, all’esito del closing si prevedono processi di ristrutturazione;
  • Se il contratto collettivo subirà delle variazioni alla scadenza;
  • Se sono previsti processi di conversione, trasferimento o licenziamento del personale;
  • Se possono garantire i livelli occupazionali e per quanto tempo.
  • Se la Società Europea Capgemini applica processi di partecipazione organica dei rappresentanti dei lavoratori agli organi societari e se questi meccanismi verranno estesi alla nuova forza lavoro.