Aggiornamento sul Processo di Convergenza con Capgemini e Rinnovo Cassa Integrazione

L’azienda ci ha inviato la richiesta della proroga della cassa integrazione in deroga per le dodici settimane della legge 178/2020. La cassa partirà il giorno 11 gennaio, fino al 31 marzo. La cassa proseguirà con le indicazioni già determinate nei precedenti accordi sottoscritti (anticipazione, maturazione ratei, neutralizzazione periodi di cassa relativamente alla maturazione del premio di risultato) nei prossimi giorni vi invierò copia del verbale sottoscritto.

Il giorno 21 Dicembre in videoconferenza si è svolto un incontro con i vertici aziendali, rappresentati dal responsabile del personale Dott. Barillari, dalla Dott.ssa Tesio, assistiti dalla Confcommercio di Roma. La riunione  aveva  l’obiettivo  di  fornire  un  aggiornamento  sul  processo  di  convergenza  Altran-Capgemini.  L’azienda ci ha informati che da Gennaio si procederà con la riorganizzazione di alcuni ruoli chiave di Altran Italia: L’attuale Presidente Patrignani pur mantenendo la  carica,  non  avrà  più  un  ruolo  operativo  nel  nostro  paese. L’attuale    COO    Dott.    Dolfi    assumerà    il    ruolo    di    Managing    Director    della    GBL     Altran     Italia. L’attuale CFO Dott.ssa Pranzini assumerà un incarico su tutto il mercato europeo ad esclusione della Francia, a breve verrà ufficializzato il nome del nuovo sostituto.

Sono stati evidenziati anche i dati di ESOP, il programma di azionariato aziendale che Capgemini ha riproposto per il settimo anno. La risposta dei dipendenti ha evidenziato una domanda maggiore rispetto alle azioni disponibili. Attualmente il 16% dei dipendenti è azionista e detiene complessivamente il 6% delle azioni dell’azienda.

Abbiamo chiesto all’Azienda di approfondire come le “Funzioni di Supporto” (Staff) verranno riorganizzate in fase di integrazione con Capgemini. Tale richiesta è stata avanzata a fronte di quanto accaduto la scorsa settimana in sede di Comitato Aziendale Europeo durante il quale si sono chieste informazioni rispetto all’integrazione tra le due realtà di queste funzioni. La risposta è stata ancora interlocutoria e questa cosa, oltre a lasciare insoddisfatti, si scontra con un problema oggettivo che è la decadenza del comitato europeo di Altran. Un atteggiamento dilatorio delle questioni non è accettabile.

Le risposte del Dott. Barillari hanno confermato la posizione della direzione aziendale di Parigi per cui ad oggi non sono previsti programmi di alcun genere, ma le incognite e le preoccupazioni rimangono. Abbiamo inoltre chiesto di approfondire il tema dello Smart Working. L’azienda ha esposto il nuovo progetto con numeriche ed approcci diversi rispetto a quelli attuali. La nuova configurazione del “Flexible Work”, è una struttura in evoluzione, a causa del periodo di pandemia e perché si rende necessaria una integrazione completa tra le Altran e Capgemini. A tal proposito l’azienda ha confermato che l’attuale gestione dello Smart Working verrà prorogata fino al 31 gennaio 2021.